Blog

Energia della visione

occhioL’ambito culturale nel quale si svolge il nostro metodo riporta ai concetti olistici considerando il sistema visivo come espressione dell’energia della persona nel  passaggio delle informazioni dall’ambiente interno all’esterno e dall’ambiente esterno all’interno attraverso il canale sensoriale dominante, che per l’80% la pone in relazione con l’ambiente.
Gli occhi sono le finestre del cervello”, quindi, come spesso abbiamo sentito dire.


Il modo di “vedere” rappresenta un codice che consente di interpretare pensieri, emozioni, disagi inespressi che trovano modo di manifestarsi a livello somatico creando le condizioni strutturali che conosciamo come “errori rifrattivi” o “difetti visivi”,  miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, oltre ad altri disagi visivi di varia natura ed entità.

In un individuo sano l’energia vitale e informata fluisce liberamente nell’organismo. Al contrario, secondo l'approccio olistico, il disagio nasce da un blocco energetico. Quando c’è una lieve alterazione del flusso si parla di squilibrio, quando essa supera un certo livello si parla di blocco leggero fino ad arrivare via via a blocchi sempre più gravi. Un blocco provoca l’interruzione del flusso, ad un eccesso in una parte del corpo e una carenza di energia in un’altra. Tale blocco si manifesta come difficoltà di comunicazione/trasmissione delle energie a livello funzionale ed emotivo. Ogni blocco del flusso energetico corrisponde ad un blocco somatico che si manifesta con tensione/rilassamento della muscolatura, un blocco di circolazione sanguigna e un blocco emozionale.

Ogni pensiero, ogni emozione non espressi, ogni azione inibita crea dei blocchi e degli squilibri energetici che si manifestano anche fisicamente.

Olos in greco antico il Tutto, l'Intero. Una parola arcaica per una verità che sopravvive al tempo: l'armonia è l'equilibrio delle parti con il tutto.

Olistico, appunto, è il benessere che nasce dalla cura dell'essere umano nella sua globalità di corpo, mente e spirito. Una via verso lo star bene che ristabilisce il dialogo profondo e sincero tra il vivere fisico e quello emotivo spirituale.