Psicoalimentazione

Occhio all’alimentazione!

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Scritto da Marilù Mengonipsicoalimentazione

Il mangiare bene, sano, è una carezza che diamo a noi stessi, è un prendersi cura di noi, cogliendo le sottili connessioni tra ciò che ingeriamo con gli alimenti e il nostro stato di salute.

Anche gli occhi non si sottraggono a questa legge biologica: possiamo migliorare molte funzioni visive ponendo attenzione a ciò che portiamo in tavola. Molti sono gli studi che confermano questo e da recenti ricerche si comprende che certe problematiche inerenti la vista, come per esempio la degenerazione maculare senile, possono essere prevenute ricorrendo ad una dieta corretta: d'altro canto è intuitivo supporre che ciò che mangiamo venga scisso nel laboratorio del nostro corpo e le molecole così ottenute vadano a costituire le nostre cellule, i nostri tessuti, i nostri organi e quindi le funzioni connesse ad essi.

È vero che abbiamo perso l'orientamento e come naufraghi vaghiamo tra il mare di alimenti che ci vengono pubblicizzati e proposti ogni giorno: cibi vuoti, devitalizzati, carichi di pesticidi, di additivi, preparati con farine che, macinate da troppo tempo, hanno perso il loro valore nutritivo. La stessa frutta e verdura che acquistiamo nei supermercati, spesso fuori stagione, può essere piena di fitofarmaci e di altre sostanze con cui sono state fatte crescere e sviluppare in modo non naturale. Inoltre hanno soggiornato così a lungo nelle varie celle frigorifere che hanno comunque dimezzato ed a volte anche annullato la quantità di certe vitamine indispensabili per il nostro organismo. Ecco dunque l'importanza di scegliere cibi freschi, genuini, provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche, meglio se acquistati direttamente dal produttore. Naturalmente si può pensare che questo sia più semplice per chi vive nei piccoli centri, o in campagna, ma oggi non è più così: è infatti sempre più facile trovare, presso ormai quasi tutte le città, gruppi d'acquisto che si occupano di andare a cercare gli alimenti naturali direttamente nel luogo in cui vengono prodotti. Sarà così possibile portare nelle nostre tavole cibi salubri e ricchi di potere nutritivo.

Fatta questa premessa cominciamo a comprendere che passare ad una alimentazione sana diventa un imperativo per chi vuole mantenere nel tempo la salute, anche dei propri occhi: alcuni alimenti hanno infatti la proprietà di agire contro i processi infiammatori che si generano continuamente nel nostro organismo. A questo proposito il mio suggerimento è quello di tenere conto anche dell'indice glicemico dei diversi alimenti: i cibi ad alto indice glicemico, quale pasta raffinata, patate, dolci industriali, pane bianco, causano infatti un rapido aumento della glicemia, che determina un rilascio massiccio di insulina nel sangue. L'insulina a sua volta favorisce l'espansione delle infiammazioni nel nostro organismo.. e questo vale anche per i nostri occhi! Quindi diventa indispensabile imparare a controllare il livello di glucosio, e di conseguenza di insulina, nel sangue.

Ma quale alimentazione è più consona per chi vuole migliorare la propria acuità visiva?

Ci sono ormai sempre meno dubbi sul fatto che i nutrienti antiossidanti, quali la vitamina C, la E, lo zinco ed i carotenoidi, come la luteina e la zeaxantina presenti abbondantemente in molti tipi di frutta e verdura, contribuiscano a prevenire o perlomeno a posticipare nel tempo l'insorgenza di problematiche inerenti la vista e a contenere gli effetti negativi di molti agenti contingenti, come per esempio lo stress, il lavorare molto tempo davanti ad un monitor, l'inquinamento.

Passando ad una "giornata tipo" direi che l'alimentazione più indicata prevede una sana e nutriente prima colazione, nella quale sono presenti importanti principi nutritivi, uno spuntino di mezza mattina, un pranzo a base di abbondanti verdure crude e proteine (anche legumi, per i vegetariani), una merenda e una cena a base di cereali integrali, legumi e verdure. Tutti gli alimenti menzionati sono naturalmente da intendersi provenienti da colture biologiche.

Ecco un esempio di menù quotidiano che aiuta a migliorare la vista... e non solo.

Colazione:Crema Budwig, preparata secondo la seguente ricetta:

In una tazza mettere 3 cucchiai di yogurt di soia o yogurt magro biologico, aggiungere 2 cucchiaini di olio di lino e sbattere bene in modo da emulsionare l'olio. Aggiungere un cucchiaino di miele (oppure mezza banana ben matura schiacciata con la forchetta), il succo di mezzo limone spremuto, 2 cucchiaini di semi oleosi appena macinati con un macinino da caffé (semi di lino o di girasole), 2 cucchiaini di cereali completi e crudi (grano saraceno o avena ben macinata), un cucchiaino di cannella appena macinata e frutta fresca (di stagione). Ottimi per migliorare le funzioni visive sono, quando di stagione, i mirtilli (Vaccinium mirtillus).

Metà mattina: una mela o altra frutta di stagione

Pranzo:
Antipasto: insalata mista (esempio: insalata di lattuga, carote, sedano, cipolla condita con olio extravergine di oliva spremuto a freddo e sale marino integrale).
Secondo piatto:
Pesce cotto al vapore e condito con olio extravergine di oliva spremuto a freddo, sale marino integrale e zenzero fresco, oppure carne bianca, oppure uova alla coque o del formaggio caprino fresco.
Contorno: verdure al vapore (a seconda della stagione, per esempio, cavolfiore, zucca, broccoli o asparagi)

Metà pomeriggio: della frutta fresca oppure una decina di mandorle (o altra frutta secca –non tostata)

Cena:
Aperitivo: centrifugato preparato con 3 carote, 2 coste di sedano e 1 mela
Primo piatto a base di cereali integrali e legumi (Esempio: riso integrale con piselli, oppure farro e lenticchie, o grano saraceno con fagioli o orzo mondo con soia verde o ancora avena con ceci).
Si può anche optare per un piatto a base di cereali integrali con verdure, oppure polenta e vegetali. Ottimo è anche un minestrone completo di verdure e legumi.

Nel dopocena si può sorseggiare una tisana preparata facendo bollire per 4-5minuti delle scorze di limone insieme a 2-3 fettine di zenzero fresco.

Naturalmente a questo programma alimentare deve seguire anche uno stile di vita sano, evitando il fumo, concedendosi delle salutari pause di relax e ricorrendo ad una regolare attività fisica, meglio se all'aperto.

A cura di Marilù Mengoni

Biologa Nutrizionista, Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni

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